L’eterno dubbio su ape e vespa, quale sarà mai la differenza?

Chi non ha mai ricevuto un pungiglione di ape o vespa?
Quando vediamo un’ape ci prende il panico, e cercando di scacciarla ci agitiamo, agitando anche l’insetto, aumentando le possibilità di farci pungere; in realtà restando immobili non ci succederà nulla, il pungiglione è un’arma di difesa per questi poveri animaletti, quindi non combatteranno mai senza motivo.

La differenza tra vespa e ape è notevole, sono due specie diversissime, eppure molto simili; entrambe hanno un corpo composto da tre parti, come molti altri insetti, il capo, il torace e l’addome.

ape e vespa differenza

Vespa (Vespula vulgaris):

  • Colore giallo e nero
  • Corpo affusolato
  • Ali sottili
  • Glabre

Ape (Apis mellifera):

  • Colore giallo con sfumature scure
  • Corpo tozzo
  • Ali grandi
  • Leggermente pelose

L’ape, a differenza della vespa, contribuisce all’impollinazione di fiori, è quindi molto importante per l’equilibrio faunistico in generale; lo fa forse inconsapevolmente cercando in realtà nei fiori il nettare di cui va ghiotta.

Sporcando il proprio corpo di polline, anche grazie alla sua peluria, funge da trasportatore di polline in altri fiori, dove va ad alimentarsi di nettare, e grazie al nettare riesce a costruire immensi alveari.

Diversamente la Vespa si nutre di fibre legnose, utili per la creazione del proprio nido, che risulta molto simile ad una costruzione di carta; la vespa inoltre è onnivora, oltre che di materiale vegetale si nutre anche i piccoli insetti.

La vespa è chiamata insetto infestante.

Dove vivono vespe e api, una vita diversa ma molto simile

Le api vivono solitamente in arnie fatte di celle esagonali all’interno di intercapedini tra gli alberi, oppure in semplici cavità naturali o interstizi creati dall’uomo; è presente una regina e tantissimi altri individui con diverse mansioni.

La forma delle celle rispecchia la perfezione, infatti l’esagono è una delle migliori figure geometriche per distribuire meglio lo spazio; a volte la natura ci stupisce anche per queste piccole genialità!

Quando la struttura diventa troppo stretta possono migrare in altri posti o aggiungere celle, allargandola notevolmente; se necessario alleveranno una nuova regina per occupare nuove zone.

Le colonie delle api possono vivere molti anni, solo la regina potrà essere sostituita una volta all’anno.

Allo stesso modo le vespe vivono in nidi chiamati diversamente vespai, contenenti una regina; vivono in grandi colonie anche se a volte preferiscono una vita solitaria; la vespula germanica vive dentro le sue celle difendendo senza indugio chiunque la minacci, è un insetto molto aggressivo.

C’è anche una vespa di terra che nidifica appunto sotto il terreno, arrivando anche ad un metro di profondità; non dimentichiamo il calabrone che fa parte della famiglia delle vespe, molto più grande di loro nidifica all’interno degli alberi, e si muove anche di notte, non solo di giorno come le sue sorelle minori.

Le vespe vivono solo una stagione, sarà poi la regina a ricreare la colonia l’anno successivo.

La differenza del pungiglione tra vespa e ape

La differenza tra vespa e ape nell’utilizzo del pungiglione è sostanzialmente la morte dell’ape dopo aver punto solo una volta; infatti al pungiglione è collegato il suo stomaco, quindi dopo aver punto il povero insetto cade morente dopo un breve volo.

Le vespe, a differenza delle api, possono pungere anche più volte, sono più aggressive quindi pungono più frequentemente; a loro non succede nulla, dopo aver punto possono tornare tranquillamente a volare.

Per l’uomo, come per tutti gli altri animali, la puntura della vespa o dell’ape può essere molto dolorosa, in alcuni casi, per chi non è tollerante, c’è il rischio di shock anafilattico, e se capita occorre trasportare il malcapitato presso l’ospedale più vicino, e in fretta!

Come difendersi dal pungiglione

Se vivete nei pressi di piante o di vegetazione, è probabile che qualche colonia di api o vespe tenti di creare il proprio nido; nonostante sia sempre una brutta cosa cacciare o uccidere animali in questo caso è importante preservare la nostra incolumità, quindi sarà necessario procedere nel caso delle vespe ad una disinfestazione, l’unico sistema per non aver questi insetti troppo vicino a noi e non rischiare di beccarci qualche pizzico.

La disinfestazione non è facile, occorre essere attrezzati oppure chiamare del personale specializzato, in quanto le vespe, fiutato il pericolo, attaccano tutte assieme chi proverà ad avvicinarsi al loro nido con fare sospetto.

Le api invece, quando vengono scoperte le loro arnie, devono essere trasportate in luoghi più sicuri, in quanto sono considerate una specie protetta, tanto importante è il loro lavoro in natura; chiamate quindi un apicoltore esperto in grado di estirpare il nido e trasportarlo altrove.

Quindi se vedete un’ape cercate ovviamente di non farvi pungere, ma cercate al tempo stesso di non intralciare il suo cammino, in quanto il suo operato fa bene a tutti noi; pensate che le api sono responsabili dell’impollinazione di più del 80% della vegetazione, che ricordiamo fa vivere anche noi.

Senza le api la nostra vita sarebbe veramente a rischio.

Nella pratica, se vedete uno di questi insetti volare pericolosamente attorno a voi, non allarmatevi, non fatevi prendere dal panico agitandovi inutilmente, se non percepiscono il pericolo api e vespe continueranno per la loro strada senza farvi alcun male; diversamente se coglieranno nei vostri gesti un atteggiamento di attacco si difenderanno sfoderando il loro pungiglione, e bucando la vostra pelle!

Punto da vespa o ape? Ecco cosa fare

Nel caso in cui veniste punti da vespe o api è necessario, nel caso delle api, asportare il pungiglione con una pinzetta o un attrezzo analogo, facendo attenzione a non premere troppo per non iniettare il contenuto velenoso ancora presente al suo interno; è importante agire entro i primi 15 minuti.

La ferita dev’essere disinfettata al più presto, e per alleviare il dolore si può applicare ghiaccio o impacchi freddi.

Capito la differenza tra vespa e ape?
Animali davvero incredibili, l’ape in particolare contribuisce parecchio per fare in modo che ci sia la vita sulla terra, cerchiamo quindi di non distruggere il loro alveare, potrebbe salvarci!

Quando ci avviciniamo a loro facciamo molta attenzione, rispettiamole e prudenza con le punture… fanno male!

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